Ci sono giorni in cui mi accorgo che la cosa più preziosa che posso fare è fare un passo indietro.
Mettere sul tavolo dei fogli, dei colori, e poi… non aggiungere altro.
Negli anni, osservando da vicino il modo in cui nasce una storia, un disegno, un’idea, ho sentito il desiderio di creare uno spazio che fosse davvero libero. Non un’attività da portare a termine, non qualcosa da “fare bene”, ma un luogo dove potersi fermare, tornare indietro, cambiare idea.
Così è nato
Colora, Crea & Racconta
Il Libro Magico per Inventare Storie, Colorare Mondi e Diventare l'Autore della Tua Fantasia
E va bene così.
In fondo, questo libro è nato molto prima di esserlo.
È nato guardando dei disegni. Fogli sparsi, personaggi improbabili, storie accennate a metà, mondi che esistevano solo lì, in quel momento. Disegni fatti quando erano piccoli e che oggi custodisco come piccole tracce di chi sono stati.
Dentro quei disegni non c’era solo fantasia. C’era un modo di raccontarsi, di esplorare, di dare forma a qualcosa che ancora non aveva parole. E col tempo mi sono resa conto che ciò che li rendeva così vivi non era il disegno in sé, ma lo spazio che avevano avuto per nascere. Senza indicazioni, senza modelli, senza aspettative.
Oggi questo percorso continua con Nicolas, che ha dieci anni, e con cui l’homeschooling è diventato un cammino quotidiano fatto di osservazione, ascolto, tentativi. A volte si colora. A volte si racconta una storia. A volte una pagina resta vuota, e va bene così.
A volte le idee più preziose nascono semplicemente osservando.
E scegliendo di lasciare spazio.
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