A volte dimentichiamo quanto sia affascinante il processo della vita… finché non lo osserviamo attraverso gli occhi di un bambino.
Mentre riempiva il contenitore, toccava la terra, “nascondeva” il seme con le sue mani piccole e poi lo annaffiava con attenzione, ho ripensato a quanto la natura sia una maestra silenziosa: insegna la pazienza, la cura, l’attesa. Insegna che ogni cosa ha un tempo, che nulla va forzato, che la vita nasce da ciò che sembra quasi invisibile.
E c’è anche una piccola curiosità che abbiamo condiviso insieme:
Perché crescere, che si tratti di bambini, piante o sogni, richiede sempre la stessa cosa: cura quotidiana.
Ora dobbiamo solo aspettare...
























