mercoledì 8 settembre 2021

La montagna e i suoi segreti nascosti

 


Ci sono luoghi che sembrano usciti da una fiaba.

Boschi così fitti che la luce filtra a piccoli pezzi, sentieri che profumano di terra umida e legno antico, silenzi che non fanno paura ma ti abbracciano.


È in posti come questi che ti rendi conto di quanto la natura non sia solo qualcosa da guardare… ma da ascoltare, da toccare, da capire.


Durante una gita in montagna, mentre camminavamo circondati da alberi altissimi e rocce scolpite dal tempo, ci siamo imbattuti in qualcosa di totalmente inaspettato: un piccolo parco di giochi antichi, realizzati in legno, che sembravano usciti da un’altra epoca.



 


 


Non giochi moderni, rumorosi e pieni di plastica.

Ma meccanismi semplici, creativi, intelligenti: scivoli che usano la pendenza naturale, piste per palline che insegnano la fisica del movimento, carrucole e leve che fanno scoprire come funziona l’energia… tutto costruito con rispetto, con materiali che sembrano nati dal bosco stesso.



Poi il bosco ha voluto regalarci ancora qualcosa: una fonte nascosta dentro il tronco di un albero, una cascata fragile e bellissima che scendeva dalla roccia come un velo e...



sentieri che sembravano condurre dentro un mondo parallelo, sospeso nel tempo.

La montagna ha questo potere: ti insegna senza parlare.


Ti mostra che tutto è collegato, che il rispetto passa attraverso le mani e attraverso il respiro, e che anche in un luogo remoto puoi trovare piccole lezioni di vita… se hai occhi pronti a vedere.


martedì 31 agosto 2021

Estate on the road: l’Italia che ci insegna, ci sorprende e ci cambia

 

 

Quest’estate abbiamo fatto ciò che amiamo di più: vivere la nostra famiglia in movimento, attraversando l’Italia in camper, lasciandoci guidare dalla curiosità, dalla meraviglia e dall’istinto di scegliere ogni giorno un luogo che risuonasse con noi.
Non avevamo un percorso rigido, ma una bussola chiara: scoprire, imparare, vivere.

E così, ogni tappa è diventata un piccolo capitolo di un diario che porteremo per sempre nel cuore.


 


Siamo in Sardegna, una terra antica che ha il sapore di maestosità.

Seduti davanti a un paesaggio che sembrava Sahara e luna contemporaneamente, abbiamo assaporato la lentezza, i giochi serali, le chiacchiere che diventano più vere quando c’è solo la natura a fare da cornice. Un momento semplice, ma di quelli che ti sistemano l’anima.


Tra sabbia e vento caldo, lui, piccolo esploratore, davanti ai resti arrugginiti di un passato lontano. Guardare un bambino osservare è come guardare la storia aprirsi: domande, ipotesi, immaginazione. E tutto diventa apprendimento vivo.



 

Antiche chiese di pietra e sepolture millenarie.
La Sardegna ci ha regalato il mistero delle sue architetture arcaiche. Tra Nuraghe, Tombe dei Giganti e mura di pietra consumata, abbiamo respirato il senso del tempo profondo. Quel genere di tempo che ti ricorda quanto poco sappiamo e quanto desiderio abbiamo di comprendere.


Roma e la maestosità che non smette mai di parlare.
Il Colosseo che si apre davanti a te è sempre un colpo al cuore, ogni volta come la prima. Tra i sampietrini e i racconti di imperatori, i bambini non studiano la storia… ci camminano dentro.

 

Rasiglia, magia in movimento. un Borgo meraviglioso.
In Abruzzo abbiamo trovato mulini antichi, vasche, canali, ruote e un ingegnoso sistema idraulico che racconta quanto l’uomo sia sempre stato capace di dialogare con la natura, non di dominarla.







A Castelluccio ci è sembrato di aver fatto un viaggio nel tempo e in un luogo che aveva il sapore di qualcosa di surreale.
Cavalli selvatici e puledri hanno attraversato il nostro campo come in un sogno. Silenzio, polvere, libertà pura. Uno di quei momenti che diventano simboli interiori.


Mentre Campo Imperatore... è uno dei nostri luoghi preferiti. una tappa che non smetteremo mai di ripetere ogni volta che ci sarà l'occasione.






E infine, i trabocchi del litorale abruzzese ci hanno ricordato che si raccontano come una poesia...

...un avventura indimenticabile.

Nel prossimo post vi porterò con noi nel magnifico e sorprendente Giardino Sonoro in Sardegna, un luogo che sembra sospeso in un luogo senza tempo.

Preparate, perché lì l’arte… canta. 

domenica 1 agosto 2021

Il Giardino Sonoro

Durante il nostro viaggio, questa estate siamo approdati (in realtà itinerario volutamente cercato) in un Paesino della Sardegna, sicuramente poco conosciuto - San Sperate, a Sud, sopra Cagliari

Se non fosse per questo Artista - Pinuccio Sciola

Un luogo davvero Magico

me lo avete visto scrivere molte volte, ma posso assicurarvi che in questo caso è davvero un appellativo indicato


Vi consiglio una visita al sito ufficiale per saperne di più su questa straordinario Artista e le sue meravigliose opere



https://www.psmuseum.it/storia-giardino/



E... 

ovviamente, suonano per davvero.



venerdì 18 giugno 2021

Esame di terza media

 


Per noi questo è stato un anno davvero impegnativo...

La preparazione degli ESAMI di TERZA MEDIA ci hanno pressato più di quanto ci saremmo aspettati


Alcune lacune da recuperare, la corsa a terminare i programmi imposti dalle linea guida...

Nonostante la nostra preferenza di attingere le informazioni di Storia da libri che non siano scolastici, perché a nostro avviso più critici

...la Storia viene scritta dai Vinti...  

basti solo pensare alle disavventure dei Nativi Americani, che si vedono, solo ora, rendere una parte di giustizia rispetto alla depredazione delle loro terre.

Ci sono una serie di contenuti, condivisibili o meno, che vanno "conosciuti" in sede di esame

insomma...

i soprusi non piace a nessuno raccontarli, così come le sconfitte


La nostra scelta è stata quella di appropriarci di una visione di insieme, costruendo una linea del tempo, personalizzata, attingendo dai libri scelti

Linea del tempo di Storia - "Breve Storia del Mondo" Ernst H. gombrich

Linea del Tempo di Filosofia - "Il Mondo di Sofia" jostein Gaarder

Linea del tempo della Storia della Musica - "Una Fantastica Storia della Musica - raccontata ai ragazzi" Remo Vinciguerra

Linea del Tempo della Letteratura - "Il Libro di Letteratura" Mondadori

Linea del Tempo di Storia dell'Arte - "Il Nuovo linguaggio dell'Arte" Prette - De Giorgis

Linea del Tempo delle Scoperte Scientifiche - "100 Passi nella Scienza" Lisa Jane Gillespie - Yukai Du

Non ho da mostrarvi una foto ora perché le linee create si trovano ancora in forma di bozze, o meglio di scarabocchi da studio (e così sono rimaste al momento - diverse linee del tempo da sovrapporre all'occorrenza)


ma nel progetto, immaginatevi un lungo foglio di circa 4/5 mt su cui viene segnata la Linea del Tempo degli anni e gli accadimenti delle varie discipline tutte insieme, ma diversificate da un colore; per esempio: viola - filosofia, blu - storia, rosso - scienze, arancione - letteratura...

il tutto supportato anche da:

"La Storia del Mondo in oltre 150 Mappe" ed. Gribaudo (Geografia)

"La Grande Enciclopedia della Scienza" ed. Gribaudo (Scienze)

Per quest'anno il Miur ha esonerato i ragazzi dagli esami scritti e richiesto solo la preparazione di una Tesina e di due argomenti a scelta.

Tesina su Harry Potter per Edoardo


e Tesina su Il Potere della Musica per Leandro


Lezioni a parte di italiano e matematica e inglese/spagnolo... la preparazione degli argomenti ha continuato il suo percorso


soddisfatti del lavoro e... dei risultati.


lunedì 5 aprile 2021

VERONA, VENEZIA E UNA STORIA CHE RIMARRÀ NEL CUORE

 


Il nostro viaggio tra bellezza, crescita e consapevolezza.

Ci sono esperienze che non sono semplici “attività”, ma diventano piccoli pezzi di vita.
Per i miei due ragazzi più grandi, Change Your Life è stato proprio questo: un campus speciale, nel cuore del Veneto, dove hanno imparato la lettura 3D – una tecnica incredibile per leggere a velocità altissime e assorbire contenuti in modo nuovo, più intuitivo, più completo.


Un metodo che si impara una volta, ma che ti rimane per sempre.

Loro non solo l’hanno appresa: negli anni successivi sono tornati come staff, accompagnando altri ragazzi, aiutandoli, sostenendoli, condividendo con loro disciplina, risate, esercizi di consapevolezza, meditazioni e momenti che sanno nutrire l’anima.


Per loro non era una solo un momento di studio o una vacanza, ma un viaggio dentro di sé, nella propria forza, nelle proprie possibilità. Una comunità temporanea dove amicizia, rispetto e collaborazione diventavano naturale routine quotidiana.

E come genitore ho scelto di lasciarli vivere tutto questo fino in fondo.
Ho osservato, ho vigilato, li ho lasciati sperimentare. Anche quando qualcosa dentro di me percepiva che, accanto alla bellezza, c’era un’ombra: un metodo di reclutamento insidioso, un filo sottile di pressione, un desiderio di indirizzare i ragazzi verso percorsi di crescita personale che non si armonizzavano con i loro valori (o con i miei).

Non ho voluto spezzare i loro sogni.
Ho voluto che fossero loro stessi a sentire, capire, scegliere.

E così è stato.
Con lucidità, con coraggio, con autonomia.
Hanno detto “no” quando quel mondo non risuonava più con la loro verità.

Eppure, nonostante tutto, portano ancora nel cuore le parti luminose di quell’esperienza:
le amicizie, gli abbracci, la voglia di migliorarsi, le risate fino a tardi, la sensazione di essere parte di qualcosa di più grande.

E noi, nel frattempo, eravamo lì.
Con il camper. Abbiamo deciso di allungare il nostro soggiorno in questa regione e preso l'occasione di girare città meravigliose come Verona e Venezia.


Giorni lenti e pieni, dove ogni strada sembrava volerci raccontare qualcosa.

Verona ci ha accolti con la sua Arena imponente, immobile e viva allo stesso tempo.



Venezia ci ha cullati con i suoi canali che riflettono non solo la luce, ma anche i pensieri, i ricordi, le emozioni.


 



Abbiamo camminato, riso, scoperto angoli nascosti, respirato arte e storia come famiglia, insieme.

E poi…
un incontro che sembrava uscito da un racconto magico.


Una donna, con il cappotto scuro e il foulard annodato sul capo, camminava lungo un viale alberato.

Intorno a lei, una scia di piccioni e piccoli uccelli.
La seguivano, si avvicinavano alle sue mani, quasi come se stessero conversando in una lingua segreta che solo lei conosceva.

C’era qualcosa di poetico in quella scena.
Come se il tempo si fosse fermato un attimo.
Come se un frammento di un’altra dimensione fosse scivolato dentro la nostra giornata.

Questo viaggio è stato un intreccio di emozioni:
– la crescita dei miei figli
– la consapevolezza che nasce dall’esperienza diretta
– la bellezza delle città italiane
– il valore del tempo insieme
– la magia di incontri inattesi
– la gratitudine per ciò che rimane, anche quando si decide di cambiare strada.

Torniamo a casa con pezzi di anima raccolti tra calli veneziane, piazze veronesi e decisioni importanti.

Ed è proprio questo, dopotutto, che chiedo alla vita:
esperienze che ci cambiano, che ci crescono, che ci riportano sempre un po’ più vicini alla nostra verità.

mercoledì 17 febbraio 2021

Manzoni, Milano e noi: un viaggio tra romanzo e realtà

 


Oggi voglio raccontarti una giornata speciale.

Una di quelle in cui l’apprendimento smette di essere “lezione” e diventa vita, passo dopo passo, tra le vie di una città che credevamo di conoscere… e che invece ci ha sorpresi ancora una volta.


Abbiamo portato i ragazzi più grandi sulle tracce di Alessandro Manzoni: la sua casa, i suoi luoghi, la Milano che ha ispirato pagine immortali.






 


 

Ma, come sempre, quando si impara insieme, nessuno resta fuori davvero: anche i più piccoli hanno raccolto i loro semi, quelli che germoglieranno più avanti, quando meno ce lo aspettiamo.



La nostra guida è stata un ponte tra il romanzo e la realtà:

ci ha condotti dentro I Promessi Sposi e dentro la vita dell’autore, intrecciando storia, aneddoti, emozioni.
Ci ha fatto vedere come le due dimensioni, quella immaginata e quella vissuta, si tocchino, si allontanino e poi si sfiorino di nuovo, in un continuo gioco di rimandi.

Milano, in questa giornata, ci è apparsa per ciò che davvero è:
una città spesso fraintesa, a volte bistrattata…
romantica e malinconica nelle sue corti segrete, vibrante ed energica nelle sue piazze maestose, antica e moderna allo stesso tempo.


E noi, milanesi di nascita o di vita, abbiamo scoperto scorci mai visti, dettagli ignorati, storie che non conoscevamo.

Perché non si finisce mai davvero di imparare.
Non si finisce mai di lasciarsi stupire.

Questa uscita non è stata solo una visita culturale:
è stata un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, a sentire la letteratura come esperienza viva,

a capire che ogni luogo custodisce più di quanto mostra.

E soprattutto…
è stata un’altra pagina preziosa del nostro camminare insieme.

martedì 26 gennaio 2021

Veder nascere una pianta: la magia nei gesti più semplici

 


A volte dimentichiamo quanto sia affascinante il processo della vita… finché non lo osserviamo attraverso gli occhi di un bambino.

Questa settimana abbiamo deciso di far nascere una pianta, partendo da pochi passaggi semplicissimi e da materiali che tutti abbiamo in casa.

 



Un barattolo vuoto.

Un po’ di terra.
Un seme.
E soprattutto… tanta curiosità.

Mentre riempiva il contenitore, toccava la terra, “nascondeva” il seme con le sue mani piccole e poi lo annaffiava con attenzione, ho ripensato a quanto la natura sia una maestra silenziosa: insegna la pazienza, la cura, l’attesa. Insegna che ogni cosa ha un tempo, che nulla va forzato, che la vita nasce da ciò che sembra quasi invisibile.


E c’è anche una piccola curiosità che abbiamo condiviso insieme:

l seme contiene già tutto quello che la pianta diventerà.
Foglie, radici, fusto… sono già lì, compressi, pronti a esprimersi quando ricevono acqua, luce e calore. È un vero miracolo in miniatura.

In pochi minuti abbiamo preparato tutto, ma in realtà abbiamo seminato molto più di una pianta.


Ora aspettiamo, ogni giorno con un po’ di emozione, di vedere spuntare il primo germoglio.

Perché crescere, che si tratti di bambini, piante o sogni, richiede sempre la stessa cosa: cura quotidiana. 

Ora dobbiamo solo aspettare...