mercoledì 14 novembre 2018

Renè Magritte - The Experience

Una sola parola:
Meraviglioso.

Magritte ci ha folgorati...
I suoi mondi sono straordinariamente onirici
Osservare le sue opere è come entrare in una realtà parallela, altrettanto vera.
L'esposizione attraverso 'The Experience' non permette il completo coinvolgimento, ma siamo contenti di aver fatto la sua conoscenza.










Il prossimo passo sarà leggere :
Magritte. Questo non è un libro. R.Loy M. Loy







martedì 13 novembre 2018

La Curiosità è Protagonista

Una curiosità ci attanaglia questa mattina...
Edoardo: "Riesco ad emettere un suono che non sente nessuno tranne la nostra gatta"
"ma come sono le corde vocali?"

Dunque 
Corde vocali
Suoni Onde Sonore e frequenze
Hertz
Udito speciale
gli argomenti













L’udito e la localizzazione dei suoni nel gatto sono decisamente migliori che nell’uomo. La soglia superiore di udibilità per gli animali adulti è di ca. 50.000 Hz e i gatti giovani sono addirittura in grado di sentire suoni con una frequenza di 100.000 Hz, mentre noi umani al massimo riusciamo a percepire suoni con una frequenza di 20.000 Hz. 
Ecco perché dormiglioni
La conseguenza di questo udito eccezionale è evidente: i gatti detestano la musica ad alto volume e le urla. A causa della loro tecnica “venatoria” per loro è sempre stato importante percepire anche i rumori più lievi. Anche se adesso molti gatti non devono più cacciare per la sopravvivenza, il loro udito continua a essere ultrasensibile. Registrano gli ultrasuoni prima che noi ci accorgiamo che si sta profilando qualcosa di insolito. Anche nel sonno le loro orecchie sono sempre in ascolto. Forse è per questo che hanno bisogno di così tanto riposo, perché manca loro il sonno veramente profondo e ristoratore!

lunedì 12 novembre 2018

Il Surrealismo

Ci stiamo preparando per la visita alla Mostra di Renè Magritte...

cosi approfondiamo...
Il Surrealismo







siamo sorprendentemente incuriositi da questo mondo
Apparente semplicità
e profonda espressione
sogno e realtà si fondono







domenica 11 novembre 2018

Falò e San Martino

La Luce nel Buio può racchiudere infiniti significati come infinite sono le anime che possono rappresentarla e infiniti i pensieri che possono coglierne le sfumature...

Quest'anno...
Lanterne 
Recita
Falò






e... prove biscotti
... dal sapore discutibile ;)




mercoledì 7 novembre 2018

La Chimica e gli Elementi

Laboratorio di Chimica al Museo di Scienza


Come Separare gli Elementi?


Un contenitore : SaleGhiaiaSabbia Ferro
La possibilità di usare diversi strumenti e scegliere quelli più appropriati...

Il Ferro lo possiamo separare e raccogliere usando un Magnete.



La Ghiaia si può separare sfruttando la sua grandezza (granulometria).


Mentre la Sabbia e il Sale?
Aggiungiamo acqua così il sale si scioglie e filtriamo la sabbia che si è depositata nel frattempo sul fondo.


Ora è necessario separare nuovamente il sale dall'acqua attraverso il procedimento di Evaporazione dell'ultima tramite il riscaldamento.


Un secondo esperimento ci porta ad osservare la Divisione Molecolare del Sale
NaCl - Cloruro di Sodio


In un Becher contenente acqua si fa sciogliere del sale.

nella soluzione ottenuta si provano tre Elettrodi diversi collegati al polo positivo (rosso) e al polo negativo (nero) di una pila, tramite dei morsetti a coccodrillo.

e facciamo delle osservazioni e... scoperte

Con Elettrodi di Alluminio si osservano delle bollicine sopratutto intorno al polo negativo ma non si sente nessun odore di cloro



Con gli Elettrodi di Rame si osservano, anche qui, bollicine soprattutto intorno al polo negativo ma nessun odore di cloro



Elettrodi di Graffite
si osserva un'intensa attività manifestata dalle bollicine intorno agli elettrodi e si sente un forte odore di cloro



ecco avvenuta l'Elettrolisi del Cloruro di Sodio
Chiaro che le bollicine sono Ioni di Idrogeno

Il termine "elettrolisi" deriva dal greco e significa "rompere con l'elettricità", dato che in molti casi sottoporre ad elettrolisi una sostanza significa scomporla nei suoi elementi costitutivi.



Prove



Ora facciamo una Tavola Rotonda...
e ci confrontiamo


domenica 4 novembre 2018

Il Cibo e i Suoi Elementi fondamentali

A volte la necessità di seguire un dieta per la salute
a volte per l'esigenza di perdere qualche chilo di troppo
a volte, semplicemente, perché senti che devi migliorare la tua alimentazione...
o ancora, scoprire cose nuove
Occasione, per noi, per fare una piccola ricerca.



Micro e Macro Nutrienti: i fondamenti dell'alimentazione.
Gli alimenti possono essere suddivisi in due grandi categorie:
micro nutrienti e macro nutrienti, provenienti sia dagli alimenti di origine vegetale sia di origine animale, oltre all'acqua che è la fonte di vita per ogni essere vivente.
MACRO NUTRIENTI




_ carboidrati o glucidi (zuccheri) 4 kcal/grammo 
  sono il vero carburante del corpo comprendendo oltre il 60% dei nutrienti giornalieri; sono facilmente assimilabili e si trovano concentrati soprattutto in tutti gli alimenti e prodotti farinacei (pane, pasta, cereali, in minor misura nei legumi, frutta, latte...)
   - si dividono in 2 categorie
     - zuccheri semplici vengono assorbiti in breve tempo e forniscono energia pronta per essere utilizzata (saccarosio, fruttosio, galattosio...)
   - zuccheri complessi che sono gli amidi contenuti nei cereali, legumi secchi nelle patate, poi da fibra contenuta negli ortaggi, legumi freschi e frutta.
_ i grassi o lipidi (grassi) 9 kcal/grammo 
  con il maggior apporto calorico comprendono il 25-30% del fabbisogno di nutrienti giornalieri
    - si suddividono in:
       grassi saturi di origine animale
       grassi insaturi di origine vegetale (olive, frutta secca, cocco e avocado)
Tra i grassi, chiamati oli quando sono in forma liquida, ce ne sono alcuni detti essenziali, in quanto sono assimilabili solo con gli alimenti, come ad esempio gli Omega 3 e 6 (grassi insaturi), molto importanti per l'equilibrio lipidico, per ridurre l'accumulo di colesterolo e prevenire malattie cardiovascolari, e per la loro funzione indiretta di antiossidanti.
_ proteine (aminoacidi) 4 kcal/grammo 
  sono formate da amminoacidi, essenziali per il nostro corpo e rappresentano il 15% della dose di nutrienti giornaliera  (carne, pesce, latte e derivati, legumi e uova).
  - in base alla struttura degli aminoacidi si dividono in
    - proteine ad alto valore biologico (origine animale)
    - proteine a basso valore biologico (origine vegetale)
macro-nutrienti svolgono importanti funzioni nell'organismo umano:
i carboidrati e i grassi forniscono soprattutto calorie;
le proteine hanno una funzione plastica (costruzione e riparazione dei tessuti) e possono essere utilizzate anche come energia.

MICRO NUTRIENTI
necessari per eliminare le scorie, riparare i danni e sostenere le funzioni fisiologiche.



_14 vitamine essenziali per la produzione di enzimi, ormoni e altre sostanze che regolano lo sviluppo e il funzionamento del sistema riproduttivo e immunitario.
   vit. A - per la pelle - latte, uova, carote, albicocche , radicchio
   vit. B - per il corretto funzionamento del fegato - cereali, semi, legumi, frutta, funghi, cavoli ebanane.
   vit. C - contro l'invecchiamento cellulare - agrumi, uva, fragole, peperone, pomodori e prezzemolo
_16 minerali : 
Ferro per la formazione dell'emoglobina e la respirazione cellulare - carne e legumi,      Calcio, per lo sviluppo delle ossa e la contrazione dei muscoli - latte e derivati, 
Iodio stabilizza le funzioni della tiroide - sale e pesce marino, crostacei, molluschi, 
Potassio per gli scambi intercellulari - banane e frutta secca, 
Fosforo alleato dell'apparato scheletrico muscolare e nervoso - latte, cereali pesce, frutta secca e legumi, 
Magnesio
Manganese
Rame Zinco Vanadio Selenio 
Cromo Cobalto Molibdeno
Fluoro Nichel



Le vitamine svolgono anche la funzione di agevolare la produzione di energia, mentre i minerali sono coinvolti nel mantenimento dell'idratazione e del bilancio termico.
I micro nutrienti non apportano calorie.
ACQUA
Il nostro organismo è formato per il 65% da acqua; quindi una corretta idratazione è uno dei principi fondamentali del benessere fisico, soprattutto per chi svolge un 'attività fisica.
FIBRE
Le fibre sono dei non nutrienti contenuti negli alimenti di origine vegetale e svolgono importanti funzioni sia nell'attività intestinale sia su alcuni passaggi metabolici legati all'assorbimento di alcune sostanze.


Affronteremo i nostri pasti con più consapevolezza e conoscenza ;)

sabato 3 novembre 2018

Chimici nella Storia

La serie di Laboratori che stiamo facendo al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano…
Ci porta ad approfondire alcuni argomenti.
Oggi facciamo i Chimici che ci hanno lasciato un’”eredità”.


Il sito che segue lo abbiamo trovato facile e fruibile

Cos’è la Chimica e cosa studia?
Prima di parlare di chimici famosi italiani e non, cerchiamo di capire cosa intendiamo per chimica e qual’è l’oggetto di studio di questa disciplina.
La chimica è la scienza che pone al centro del suo interesse la Composizione della Materia ed il suo comportamento in base a tale composizione.
Questa scienza è sempre stata presente nella storia dell’umanità, fin dai tempi antichissimi. Pensa, ad esempio, all’Egitto tolemaico e all’Alchimia che ha dato un grande spunto per lo sviluppo della chimica moderna.
La chimica  è anche stata definita “la Scienza Centrale” perché connette le altre scienze naturali, come l’astronomia, la fisica, le scienze dei materiali, la biologia e la geologia. Da ciò puoi dedurre facilmente perché lo studio di questa disciplina sia così importante.
Gli oggetti di studio della disciplina sono:
-      Gli Atomi, proprietà costituenti della materia;
-      Ioni e Molecole;
-      Proprietà delle specie chimiche;
-      Proprietà delle miscele e dei materiali costituiti da una o più specie chimiche.
Correlato a tutto questo, vi è anche lo studio delle trasformazioni di questi elementi,
dette reazioni chimiche, così come vengono studiate proprietà e interazioni tra i componenti della materia.
Dunque, se ti sei chiesto almeno una volta la differenza tra elemento e composto e la definizione di soluzioni chimiche, la disciplina ha proprio il fine di chiarire tutti questi dubbi e rispondere a questi quesiti.

8 grandi scienziati della Storia
Passiamo ora ai chimici famosi da conoscere assolutamente, che hanno lasciato un grande contributo alla comunità scientifica.

Iniziamo la nostra guida con colui che viene definito il “padre della chimica”: Antoine Laurent de Lavoisier, oltre ad essere un chimico fu anche biologo, filosofo ed economista francese, vissuto negli anni della Rivoluzione Francese. A lui dobbiamo la prima versione della Legge di Conservazione della Massa, il riconoscimento e il ‘battesimo’ dell’Ossigeno (1778) e l’Idrogeno (1783), la teoria del flogisto e buona parte della Nomenclatura chimica. E’ stato anche il primo a scoprire la stretta relazione esistente fra Combustione e Respirazione Polmonare mettendo in rilievo il ruolo svolto dall’aria in ambedue i processi. Grazie alle sue attività politiche ed economiche complementari riuscì a finanziare la sua ricerca, ma i suoi rapporti con la monarchia lo portarono a una condanna per tradimento da parte dei rivoltosi della Rivoluzione. Il grande scienziato francese venne ghigliottinato nel 1794.

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei chimici famosi con un grande scienziato russo: Dmitrij Iavonovic Mendeleev che fu l’inventore della Tavola Periodica degli Elementi,  fornendo un sistema di classificazione utilizzato anche oggi che evidenzia le caratteristiche chimiche degli elementi.

Un nome importante nella rosa degli scienziati italiani è sicuramente Amedeo Avogadro.
Nato a Torino da una famiglia di aristocratici, scrisse una memoria nella quale formulò un’ipotesi che oggi viene chiamata Legge di Avogadro; secondo la legge:
-      Volumi uguali di gas, alla stessa temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole.
Questa legge è importante perché da essa inizia la distinzione tra atomi e molecole che ai tempi venivano utilizzati quasi come sinonimi.

Parliamo ora di Alfred Nobel, chimico, imprenditore e filantropo svedese. Tutti conosciamo questo scienziato per essere l’inventore del premio che porta il suo nome, il Premio Nobel. Fu anche l’inventore della dinamite, il cui brevetto viene depositato agli inizi del 1867.

Parlando di donne scienziate non possiamo non menzionare Marie Curie. Nata in polonia  è stata una chimica e fisica, vincitrice di ben due premi Nobel  in entrambe le discipline. Nel 1903, infatti, fu insignita del premio nobel per la fisica per i suoi studi sulle Radiazioni e, nel 1911, vinse il Nobel per la chimica per aver scoperto il Radio e il Polonio. Insieme a Linus Pauling, la Curie è l’unica nella storia ad aver vinto il Nobel in due aree distinte.
Questo non è l’unico primato da attribuire alla scienziata: nel 1908 le venne assegnata la cattedra di fisica generale, diventando la prima donna ad insegnare alla Sorbona.

Tra i chimici italiani, spunta il nome di Stanislao Cannizzaro. Scienziato chimico e politico siciliano fu il fondatore del principio che porta il suo nome: parliamo della legge degli atomi o regola di Cannizzaro : è il metodo per calcolare la massa atomica di un elemento. Il principio afferma che: le varie quantità di massa di un elemento, contenute nelle molecole di sostanze diverse, sono tutti multipli interi di una stessa quantità, la quale deve ritenersi la massa atomica dell’elemento.

Parlando di chimici italiani famosi, menzioniamo Giulio Natta, l’unico italiano ad aver vinto un Nobel per la chimica; lo ricevette per la messa a punto dei catalizzatori stereospecifici per la polimerizzazione stereochimica selettiva delle alfa-olefine, in particolare per la realizzazione del polipropilene isotattico.

Linus Carl Pauling è stato un chimico cristallografo attivista statunitense. Considerato tra gli scienziati più famosi del XX secolo, ha vinto ben due Nobel, per la chimica nel 1954 e per la pace nel 1962. Nella sua carriera, Pauling si è dedicato soprattutto alla chimica quantistica e alla fisica: viene infatti considerato come il padre del legame chimico. Nell’ultima parte degli anni ’20 Pauling iniziò a pubblicare delle ricerche sulla natura dei legami chimici, che lo hanno spinto a pubblicare la sua opera “The Nature of the Chemical Bond”.
I suoi lavori sul legame chimico, a partire dal 1931, hanno risolto tutti gli enigmi sulla formazione di molecole contenenti atomi uguali. Spiegò inoltre il concetto di chimica e compilò la più nota Scala di Elettronegatività. Rientra inoltre fra i padri di una Medicina non Convenzionale denominata medicina Ortomolecolare.

Noi abbiamo scelto:

Antoine de Lavoisier



Alfred Nobel


E' chiaro che ci sono altri personaggi altrettanto affascinanti:

Sansone Valobra inventore dei fiammiferi.
Icilio Guareschi ricordato per le sue ricerche sulla tossicologia.
Giorgio Errera anche attivista antifascista le sue pubblicazioni vertono principalmente sulla chimica organica.
Ascanio Scobrero scopritore della nitroglicerina.
Maria Bakunin, italiana, che oltre ai suoi studi di geologia viene ricordata anche per essere stata una protomartire dell'emancipazione femminile.

Un 'viaggio' davvero interessante.