domenica 23 aprile 2017

Strategia e Matematica



I Nonni, lo sappiamo, sono una grande risorsa...
Ma quando contribuiscono, anche non consapevolmente, a rimpinguare gli argomenti didattici...
noi ci sollazziamo!


Burraco, il gioco di carte, in questi giorni la fa da padrone...




Si somma e si sottrae...
centinaia e migliaia...
si studia l'avversario...
e si tengono sotto controllo le carte che escono...
... si decide la strategia e... la si cambia in corso d'opera.


Geniale.



sabato 15 aprile 2017

Socializzare... un aspetto naturale dell'individuo




La famosissima tradizione della "Caccia alle Uova", che ormai facciamo da diversi anni, grazie ad una mamma homeschooler mezza americana...
Mi porta nuovamente a riflettere sulla socializzazione.


Non posso NON notare, e stupirmi ogni volta come se fosse la prima, la naturalezza con cui questi bambini interagiscono tra di loro...
I giochi fluiscono sempre armoniosamente...
I nuovi arrivati non sono mai esclusi e si integrano facilmente...
Le differenze di età, anche considerevoli, non sono un ostacolo...
... il sorriso è sempre sui loro volti.







Buona Pasqua.

giovedì 13 aprile 2017

Una Musica può fare...

Avete presente la canzone di Gazzé???


Una musica può fare
cantare lililli o lalalla (maggiore)
Una musica può fare
cambiare nininni o nananna
Una musica può fare
dove sei, non mi vuoi, stai con me
Una musica può fare
cosa fai, non mi vuoi, tanto è uguale
Una musica può fare
Salvarti sull'orlo del precipizio
quello che la musica può fare
salvarti sull'orlo del precipizio
non ci si può lamentare
 
Una musica può fare
dormire i bambini il giorno
una musica può fare
svegliare i bambini la notte
una musica può fare

Solitudini bastate a farsi da mangiare
solitudini bastate a farti innamorare
sotto l'armadio (con la radio)...
sotto l'armadio (con la radio)...
sotto l'armadio
 
Una musica può fare
amare soltanto parole
una musica può fare
parlare soltanto d'amore
una musica può fare
 
Salvarti sull'orlo del precipizio
quello che la musica può fare
salvarti sull'orlo del precipizio
non ci si può lamentare




Noi la abbiamo preparata per la dimostrazione di coro al nostro corso di Musica durante la famosa "festa del Perdono" che si tiene tutti gli anni a Melegnano...


I ragazzi erano veramente molto entusiasti...
Così... dopo aver vinto un po' di timidezza (almeno per Leandro), si sono divertiti...
e ne hanno raccolto anche un senso di appartenenza e di confronto con le proprie capacità.









mercoledì 12 aprile 2017

Ancora... Closlieu



Il nostro percorso, per il momento, si conclude qui...
E' stata una bellissima esperienza e... soprattutto liberatoria, per alcuni aspetti.






sabato 8 aprile 2017

Dialogo nel Buio


Non avevo mai sperimentato il Buio Totale...
Si, esatto!
Uno crede di "esserci stato" tante volte, durante la propria vita, nel buio...

Ma, questa mostra mi ha dimostrato il contrario.
Non posso dire di aver provato la sensazione di essere una persona non vedente, sarebbe un'enfasi...
e, per essere precisi, oltre a non essere l'obiettivo, non vero.

Tu sai che uscito da li... ritroverai la Luce, i Colori, i Volti amici
e ancora...
la profondità, la lontananza, la direzione...

Nemmeno il disperato vuoto, l'angoscia, lo sconforto e la paura riescono a rapirti e a portarti negli inferi...
c'è sempre una guida che ti rassicura, che ti tocca per farti sentire che è li con te...
che ti parla...
ci sono i tuoi compagni di viaggio che ti rallegrano...
le risate che ti portano sul piano di realtà.

Non è un'esperienza che serve a capire le sensazioni di un non vedente...
ma un'avventura per riscoprire gli altri quattro sensi che troppo spesso noi inibiamo.

Già!
perché la Vista è il senso che più degli altri può farti vivere in maniera complessa ciò che ti circonda...
al punto di sovrastare gli altri sensi.

In conclusione???
Una Grande Esperienza.


Per noi è stata anche un'occasione per parlare del sistema di scrittura e lettura Braille.
Scrittura a rilievo per non vedenti messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX sec.




Consiste in simboli formati da un massimo di sei punti impressi con un punteruolo...




A causa del limitato numero di simboli disponibili nell'alfabeto braille, esistono diversi significati per ogni carattere, a seconda dell'argomento trattato e del linguaggio usato. Per esempio, il braille si adatta anche a rappresentare musica, matematica e chimica.




...ma anche del linguaggio dei segni...
utilizzato per l'ipoacusia.






dunque... di codici differenti per poter comunicare.
Molto interessante!

martedì 7 marzo 2017

Gli Amici del Dieci

L'altro giorno, in un momento di lunga attesa, abbiamo passato il pomeriggio a fare un Solitario con le carte...
Reminiscenze di un tempo passato...
...così, provo ad insegnarne uno a Leandro con struttura a piramide.


Noi ci abbiamo giocato con le Carte Napoletane... Più folkloristico.
Poi, mentre giocavamo...
un'illuminazione...
anche se con qualche anno di ritardo...
Avete presente le schede orrende che si trovano sui sussidiari per farti esercitare sui numeri da uno a dieci... ??? per la classe prima.
"Gli amici del Dieci"



mi sembra si chiamino così... tra l'altro noiosissimi.

Ho pensato, che il solitario potesse essere una valida e divertente alternativa...
anche se per noi è, ormai, un argomento preistorico...
l'allenamento con sollazzo non lo rifiutiamo mai

Si mettono le carte, coperte, a piramide...
una in cima, poi due a scendere e ancora tre... fino a sei.



nell'ultima fila si mettono le carte girate.



Scopo del gioco è cercare di girare tutte le carte della piramide e man mano toglierle.
la piramide si deve "dissolvere"...
...e per poterlo fare si devono accoppiare due a due in modo da far risultare la somma dieci.
due con otto, tre con sette, uno con nove, sei con quattro...

nel nostro caso si possono già accoppiare
sette e tre, nove e uno



questo ci permette di "liberare" le carte della piramide
che ora si possono girare



si controllano nuovi eventuali accoppiamenti
6 e 4



e via facendo...




ora...
arrivati a questo punto la piramide è in stallo
è necessario utilizzare le carte restanti che ci sono rimaste in mano (mazzetto)...

esse si girano tre alla volta
fino a quando si presenta un'altra coppia...



nove e uno
e via facendo...




finito il mazzetto nelle mani
si torna a girarlo
sempre tre carte alla volta...
e se siamo stati fortunati da aver creato una coppia precedentemente
il giro delle carte cambia...
proponendo altre possibilità di accoppiamenti





il dieci si toglie automaticamente








Incredibile...
per fare la dimostrazione...
il mio solitario... è riuscito
That's Incredible.