E' servita su un piatto d'argento... Questa possibilità di osservazione.
Uno spettacolo che non avremmo potuto perderci. Qualche info preliminare... e poi si attende nella suspense e nella speranza che quelle nubi si diradino.
Questa l'immagine per comprendere l'effetto finale, ma...
nella realtà... lo stupore è ancora più immenso quando ti rendi conto della magnificenza del nostro Universo e Sistema Solare che si palesa a noi: Il Dio Sole si manifesta... Piano piano i suoi raggi illuminano la Luna e lei... si rallegra a rifletterla.
Ti senti parte di un Progetto davvero più grande di te. P.s. Il puntino in basso a destra è Marte (periodo questo in cui si trova vicino alla terra).
Aggiornamento di stato ;) Purtroppo la nostra piccola amica non ce l'ha fatta. Non abbiamo idea di cosa possa essere successo...
Il giorno successivo la nascita di questa prima Vespa ogni giorno, ogni mattina per l'esattezza, una neonata è uscita dal nido e ha spiccato il volo. L'entusiasmo è sempre stato alto nella speranza di poter far parte di questa magia che è la "venuta al mondo"
non siamo riusciti ad immortalarle, ma solo a vederle... in un volo che all'inizio ha il sapore di prima esperienza e risulta alla vista titubante e che dopo solo qualche istante... via, più sicure che mai lasciandoci solo il piccolo nido vuoto con i buchi come ricordo.
Una celletta non è stata aperta, ma crediamo sia vuota visto la ritmicità della nascita di tutte le altre... abbiamo tenuto il nido ancora all'aperto, ma ormai le speranze sono davvero vane. Soddisfatti della nostra esperienza.
Una delle nostre Vespe è nata... prima delle ipotizzate aspettative. Incredibile come una vita apparentemente ordinaria attivi così tanto entusiasmo.
Dopo la gioia di ieri sera però... la scoperta, stamattina, che la nostra neonata sembri non farcela: è quasi immobile e a quanto pare moribonda.
Non troviamo spiegazioni logiche e dunque ancora ricerca...
Questo sito di cui vi lascio il Link è stato davvero illuminante per molti aspetti: Oltre ad aver reso fiabesco e quasi romantico l'incontro che si può avere con questo insetto... ci abbiamo trovato informazioni interessanti, che anche se non paragonabile all'amica Ape, svolge inoltre la sua opera di impollinatrice. Acqua e zucchero per lei e sospirata attesa per noi.
Ogni volta che sento pronunciare questo nome... mi viene in mente il motivetto di Cesare Cremonini, ormai datato 1999 "Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi..."
Noi però oggi parleremo di questa Vespa
Siamo caduti nella trappola del... dato per scontato... Senza porre la giusta considerazione dei dati di fatto. Questo l'evento: Ci troviamo costretti a dover togliere un nido di vespa "di fango" o scavatrice, costruito dentro un mobile: una vecchia radio del nonno che intendiamo restaurare.
Operiamo quando lei ovviamente non è presente... ricordiamoci che le vespe pungono senza morire e lo possono fare ripetutamente di seguito, questo permette loro di immobilizzare le loro prede per darle come nutrimento alle loro larve direttamente nel loro nido pedotrofico. So che poi lo cercherà per diverso tempo, ma non abbiamo alternativa. Mettiamo il nido dentro un vaso, per poterne fare un'attenta osservazione con tutta la calma, pensando che esso ormai conterrà solo larve morte essendo state separate dalla madre o comunque che si tratti di qualcosa di inanimato.
Abbiamo aperto il nido, purtroppo, prima di prendere le informazioni e fare la ricerca...
Questa in effetti è priva di larva, ci sono solo due ragnetti paralizzati o morti.
Ma...Grande errore. I cuccioli (larve) di vespa sono già perfettamente autonomi sin dalla deposizione: Le vespa mamma prepara le cellette con dentro il cibo necessario al nutrimento (ragni paralizzati dal suo veleno) e poi depone l'uovo. richiude la celletta e il lavoro è concluso. Da quello che siamo riusciti a capire è che passerà anche qualche mese prima della completa trasformazione ed arrivare ad essere una vespa adulta e pronta a volare. Qui un Link interessante.
continuiamo ad aprirlo... per fortuna una celletta per volta Avendo trovato la prima vuota con dentro solo i ragnetti stecchiti... avanziamo nel nostro progetto. Con la seconda ci siamo resi conto del danno... Con grande stupore ed entusiasmo ci troviamo dentro una larva e pensando fosse morta la tiriamo fuori... ma ahimè ci accorgiamo essere viva.
pronti a lasciare intatto il resto del nido e ad aspettare la crescita delle nostre piccole vespe. Un'idea ce la siamo fatta con il link segnalato sopra... molto interessante.
Speriamo avvenga prima delle nostre vacanze... Qualche approfondimento è d'obbligo. Cerchiamo di capire la differenza tra Ape e Vespa, oltre alla loro funzione nell'ecosistema.
L'Ape, purtroppo, muore dopo aver punto perché perde una parte di organi interni che rimangono attaccati al pungiglione. Anche qui un Link interessante che spiega la differenti componenti dei veleni, gli allergeni e le terapie con i veleni stessi.
Incredibile!!! Mi sembra tutto così strano... Soli... io e il topolino. Ci diamo al Giardinaggio. Non è mai troppo presto per iniziare con l'Homeschooling. ;) Proviamo le "Talea" di Gelsomino.
Speriamo che l'impegno renda i suoi frutti. Vi saprò dire.
Giornata Mondiale del Jazz Siamo alla ricerca di... Stimoli e... la musica ci allieta.
Il bluese il jazzsono entrambi figli di una stessa madre: la musica dei neri, ma le loro storie come le loro tecniche si sono evolute in modo differente. Il blues nasce nella seconda metà dell'ottocento, traendo origine dal canto degli schiavi nelle piantagioni del sud degli Stati Uniti – canti di lavoro e canti religiosi -. Il termine blues deriva dall’inglese “to feel blue”, sentirsi malinconico.
A contatto con le tradizioni musicali europee assunse un andamento armonico, ma ciò non andò ad intaccare la tipica “incertezza” modale del folklore africano. Sul finire del secolo, nel blues confluì una componente strumentale che, fusa con altri ritmi diede vita, tra il 1910 e il 1915, al jazz. Da musica di intrattenimento, questo genere giunse ad occupare il primo posto tra i generi leggeri nel periodo tra gli anni 20 e 30 del XX secolo, la cosiddetta “era dello swing”.
Caratteristiche principali del jazz sono:improvvisazione, poliritmia, swing– ritmo “dondolante” spesso sincopato – e il tono malinconico delle blue note. Questa forma musicale si distingue per due fattori primari: il blues - in 12 battute - e la canzone - in 32 battute -. La tipica formazione jazzistica moderna è costituita da un gruppo musicale di dimensioni limitate. La combinazione più frequente è il quartetto, generalmente formato da una sezione ritmica composta da batteria, basso (o contrabbasso), pianoforte e da uno strumento solista (un sassofono o una tromba).
Anche a solfeggio siamo sulla stessa linea...
Robert Johnson
fa parlare di sé con la sua particolarissima biografia
Tra le massime leggende della musica blues, è considerato uno dei più grandi e influenti musicisti del ventesimo secolo.
Fece parte della scena blues sorta nella zona del delta del Mississippi (DeltaBlues) nei primi decenni del Novecento: la sua oscura biografia, scarsamente documentata, e la sua morte misteriosa all'età di soli ventisette anni hanno contribuito notevolmente ad alimentare le fosche leggende sulla sua figura già circolanti in vita.
Davvero interessante. Ma ci spingiamo oltre incuriositi dai diversi Generi Musicali...