giovedì 10 aprile 2025

A contatto con il coraggio quotidiano


Questa volta il tempo è stato dedicato a un gioco molto serio: entrare, per qualche ora, nel mondo dei vigili del fuoco.

Un incontro fatto di porte aperte, domande senza fretta e mani che mostrano, spiegano, accompagnano. Le camionette spalancate rivelavano un universo ordinato e potente: tubi, leve, pompe, strumenti che raccontano quanto dietro ogni intervento ci siano preparazione, precisione e responsabilità.

 


C’è stato il racconto di come funziona un mezzo, di cosa serve davvero in caso di emergenza, di come ogni gesto sia pensato per proteggere vite. E poi le prove pratiche: salire, scendere, attraversare, strisciare, mantenere l’equilibrio. Sempre con qualcuno accanto, pronto a sostenere senza mai sostituirsi.

Il momento più emozionante è arrivato con il giro sulla camionetta, all’interno della caserma, sirena accesa. Un’esperienza breve ma intensa, di quelle che restano addosso. Il suono rimbombava nello stomaco e negli occhi passava quella miscela di entusiasmo e rispetto che nasce quando ci si avvicina a qualcosa di grande.


A colpire più di tutto sono state le persone. Donne e uomini che scelgono di mettersi al servizio degli altri, con una naturalezza disarmante. Senza eroismi esibiti, ma con una presenza solida, concreta, profondamente umana.

Giornate così non hanno bisogno di essere spiegate troppo. Lasciano tracce silenziose: il valore della collaborazione, la fiducia, il senso del prendersi cura. E la consapevolezza che dietro una sirena c’è sempre qualcuno che ha scelto di esserci.

 




Nessun commento:

Posta un commento